speciale feste tuscia viterbese

L'evento, organizzato dall'Ente Autonomo San Pellegrino in Fiore in collaborazione
con gli assessorati al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Viterbo, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e della Camera di Commercio, e con la partecipazione di Confesercenti, Ascom Confcommercio e Cna, è stato inaugurato dal sindaco Giulio Marini, dal neo presidente della Provincia Marcello Meroi, dal presidente dell'Ente Autonomo San Pellegrino in Fiore Armando Malè e dal direttore organizzativo Fabio Fontana alla presenza di S.E. il Vescovo di Viterbo Mons. Chiarinelli e dalle massime autorità di Viterbo.
Negli anni è riuscita a conquistare le pagine di riviste internazionali specializzate. Pertanto, al prodotto San Pellegrino in Fiore deve corrispondere necessariamente un ritorno di immagine e di conseguenza economico per l'intero territorio. La parola è poi passata al presidente dell'Ente Autonomo San Pellegrino in Fiore, Armando Malè. “Vorrei solamente ringraziare chi ha permesso che anche questa edizione si potesse svolgere, nonostante i forti disagi economici che hanno contraddistinto quest'anno.

La Macchina di Santa Rosa è un'imponente costruzione che viene trasportata a spalla da circa 100 facchini per le vie del centro storico di Viterbo (nel Lazio) la sera del 3 Settembre di ogni anno, vigilia della ricorrenza della festa di Santa Rosa. Questa manifestazione è la più importante dell'anno ed attrae nella città di Viterbo molte migliaia di persone.
Il trasporto muove da piazza San Sisto, nei pressi di Porta Romana, dove la Macchina viene assemblata nelle settimane precedenti. La macchina è illuminata da moltissime luci che fanno parte della costruzione, alcune sono elettriche altre a fiamma viva. L'altezza della struttura varia a seconda dei progetti ma è comunque intorno ai trenta metri ed il peso sulle cinque tonnellate.
Il percorso è lungo poco più di un km e giunge fino al Santuario di Santa Rosa. Durante il trasporto si effettuano cinque fermate:
* Piazza Fontana Grande
* Piazza del Plebiscito (di fronte al Comune)
* Piazza delle Erbe
* Corso Italia (davanti alla Chiesa del Suffragio)
* Piazza Verdi o del Teatro.
Al termine del trasporto la Macchina di Santa Rosa viene fermata davanti al Santuario, dove rimane per alcuni giorni successivi.
Solitamente ogni cinque anni viene dato incarico di realizzare un nuovo modello della macchina.

Il patrimonio enologico della Tuscia Viterbese costituisce una
delle punte della ricchezza del sistema dei prodotti agroalimentari
tipici di questa provincia: a testimoniarlo vi è la presenza di
ben 7 vini a Denominazione d’Origine Controllata (Aleatico di
Gradoli, Cerveteri, Colli Etruschi Viterbesi, Est! Est!! Est!!!,
Orvieto, Tarquinia e Vignanello) e di 3 vini che hanno il riconoscimento
di Indicazione Geografica Tipica (Lazio, Civitella
d’Agliano e Colli Cimini).
tipici di questa provincia: a testimoniarlo vi è la presenza di
ben 7 vini a Denominazione d’Origine Controllata (Aleatico di
Gradoli, Cerveteri, Colli Etruschi Viterbesi, Est! Est!! Est!!!,
Orvieto, Tarquinia e Vignanello) e di 3 vini che hanno il riconoscimento
di Indicazione Geografica Tipica (Lazio, Civitella
d’Agliano e Colli Cimini).

L’oro verde della Tuscia
La leggenda vuole che un giorno le piante si riunirono per eleggere il loro re. Dopo aver a lungo discusso, tutte si trovarono d'accordo nello scegliere l'ulivo, ma questi rifiutò rispondendo: "È troppo importante la missione che Dio mi ha assegnato per il bene dell'Umanità perché io possa occupare il mio tempo nelle cure del Governo".
festa della castagna

GIORNATE DELLA CASTAGNA
8-31 OTTOBRE – Canepina
26° edizione delle Giornate della Castagna, in cui si aprono le antiche cantine nelle quali si possono gustare i piatti tipici di Canepina. Animata anche da convegni, musiche, giochi e rappresentazioni, questa festa, ha il suo momento culminante nella distribuzione gratuita delle caldarroste. Da qualche anno, la festa, apre e chiude i suoi battenti, con due cene di beneficenza: il ricavato della prima e' a favore sempre di Viterbo con Amore.
8-31 OTTOBRE – Canepina
26° edizione delle Giornate della Castagna, in cui si aprono le antiche cantine nelle quali si possono gustare i piatti tipici di Canepina. Animata anche da convegni, musiche, giochi e rappresentazioni, questa festa, ha il suo momento culminante nella distribuzione gratuita delle caldarroste. Da qualche anno, la festa, apre e chiude i suoi battenti, con due cene di beneficenza: il ricavato della prima e' a favore sempre di Viterbo con Amore.